Tra una Vorfreude e l’altra

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Die Vorfreude ist die shönste Freude

Così recita un proverbio tedesco. Sono sempre stato affascinato da questa lingua, ma non ho mai iniziato a studiarla veramente.

Il suo sistema linguistico permette la costruzione di parole che sono, talvolta, più precise di quelle italiane. Come in questo caso: Vorfreude ist di shönste Freude.

Vorfreude, una sorta di gioia prima della gioia. La gioia che ho sempre provato prima di raggiungere un obiettivo, quel brivido di impazienza che permette di assaporare il sacrificio. Sentivo da giorni che volevo scrivere qualcosa. Probabilmente avevo perso di vista la “Freude” l’obiettivo che mi ero posto e che per qualche assurdo motivo avevo dimenticato. E di conseguenza, anche la “pre-gioia”. Quando avvengono grandi cambiamenti, quando si raggiungono grandi obiettivi, si può cadere nella pigrizia. E, come si sa, l’ozio è il padre dei vizi.

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La Vorfreude mi ha ricordato che non è la meta quello che conta, ma è il viaggio in sé che permette di essere felici.

Perciò, amici miei, buon viaggio.

Dalla Calabria, per il momento è tutto.

 

 

 

 

 

 

Quant’è teneroso e #petaloso il cambiamento!

#petaloso

Già, petaloso. E chi se l’aspettava? Non avrei mai immaginato che sui social si sarebbe scatenato un putiferio per una parola così carica di tenerezza.

Sarà che la gente ha paura della diversità? Forse sto allargando troppo il campo. Tuttavia, non riesco proprio a capire chi si accanisce contro la novità, in questo caso linguistica. L’italiano, fino a prova contraria, dovrebbe essere una lingua viva. Il che la rende fulcro di continui cambiamenti. Sono proprio queste piccole variazioni che alimentano la speranza. E se l’ipotesi secondo la quale la lingua rispecchia la cultura e viceversa fosse vera, allora non dovremo far altro che esserne contenti.

Certo è che ogni cambiamento va valutato con pazienza e prudenza, ma tutto sommato la tenerezza non dovrebbe avere bisogno dell’approvazione.

Io stesso, cercando di riflettere su quello che faccio, spesso cado nell’ipocrisia dell’età adulta. Pensare è importante. Anche lasciarsi andare ogni tanto lo è.

In medio stat virtus.

E #petaloso is the new virtus.

Oggi ho capito che una piccola parola nuova piena di tenerezza riesce a turbare chi di tenerezza non ne ha.